News

Mostra personale

Giuseppe Penone. Gesti Universali

14 marzo – 28 maggio 2023
Galleria Borghese, Roma

Gesti Universali è la mostra curata da Francesco Stocchi e allestita alla Galleria Borghese che illustra, in un percorso costituito da oltre trenta opere, la ricerca sul rapporto tra arte e natura che accomuna la direzione di Francesca Cappelletti e la poetica di Giuseppe Penone.
In quattro sale della Galleria e nei giardini, Penone indaga il rapporto tra l’uomo e la materia che lo circonda, integra il mondo minerale delle statue della collezione con quello organico e olfattivo di Respirare l’ombra e di Soffio di foglie, la sensibilità tattile di Bernini con quella di Pelle di cedro e Pelle di marmo e spine d’acacia. Altre serie, tra le quali Alberi scortecciati e Gesti vegetali, ripropongono grandi temi cari a Giuseppe Penone: l’interrogarsi sulla scultura e sul gesto dell’artista, il rapporto tra tempo della natura e tempo storico e il dialogo, già presente nella statuaria antica e nell’estetica barocca, tra paesaggio, scultura e natura.

Gesti Universali.
Veduta dell'allestimento dei giardini,
Galleria Borghese, Roma 2023

© Sebastiano Pellion di Persano

Mostra personale

Giuseppe Penone. Dessins

19 ottobre 2022 – 6 marzo 2023
Centre Pompidou - Musée national d'art moderne, Parigi

Nel 2020 Giuseppe Penone ha donato al Musée national d’art moderne di Parigi un importante nucleo di 328 disegni, rappresentativi di cinquant’anni di attività, dal 1967. Una selezione di questi disegni, alcuni dei quali mai mostrati, viene ora presentata al pubblico in una esposizione articolata per temi, a illustrare le tappe del percorso artistico di Penone. Quale testimonianza del valore del disegno nel processo di creazione, figurano anche quattro opere della collezione del Pompidou, scelte in relazione ai disegni, e due altri lavori dell’artista che restituiscono un campionario completo dei materiali privilegiati nella sua arte: legno, pietra, creta, bronzo, foglie.

Giuseppe Penone, Racchiudere i millenni negli anni, 2010. Centre Pompidou - Musée National d’Art Moderne, Parigi

© Archivio Penone

Mostra personale

Giuseppe Penone al Voorlinden Museum

8 ottobre 2022 – 29 gennaio 2023
Voorlinden Museum & Gardens, Wassenaar, Paesi Bassi

L’ampia retrospettiva al Voorlinden Museum è un percorso immersivo nell’opera dell’artista, incentrato sull’esperienza sensoriale della vista, del tatto e dell’olfatto, che rivela l’intima connessione del linguaggio scultoreo di Penone con la natura e i suoi processi. Una delle emblematiche installazioni, Sculture di linfa, concepita per la 52a Biennale di Venezia del 2007, è qui nuovamente presentata accanto a opere iconiche da Svolgere la propria pelle ai Soffi, agli alberi scortecciati, a Respirare l’ombra e Spazio di luce, in una sequenza di sale di forte impatto, e a lavori esterni come Equivalenze e Albero folgorato.

Sculture di linfa, 2005-2007
Veduta dell'allestimento, Voorlinden Museum, 2022

© Archivio Penone

Mostra personale

River of Forms: Giuseppe Penone’s Drawings

24 settembre 2022 – 26 febbraio 2023

Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, USA

Con la grande mostra River of Forms, curata da Carlos Basualdo, il Museo di Philadelphia intende celebrare l’importante donazione di disegni ricevuta da Giuseppe Penone nel 2019. Attraverso una selezione di quasi 200 esemplari, presentati accanto a opere che segnano il percorso creativo dell’artista, è documentata la grande importanza che il disegno ha nella pratica artistica di Penone oltre alla varietà di tecniche e di materiali impiegati per rendere visibile il suo modo di comprendere e di sentire il mondo.

River of Forms: Giuseppe Penone’s Drawings. Veduta dell'allestimento, 2022

© Archivio Penone

Mostra personale

Giuseppe Penone à La Tourette

6 settembre – 24 dicembre 2022

Convento di La Tourette, Éveux, Francia

Fino al 24 dicembre 2022 il convento di La Tourette ospita una nuova serie di creazioni di Giuseppe Penone. Invitato a soggiornarvi dai frati domenicani, l’artista ha meditato e ripercorso l’edificio progettato da Le Corbusier come fosse un grande albero, la cripta le sue radici, i pilastri dei tronchi, le incrostazioni in pietra dei prospetti le sue foglie. Servendosi delle 63 sfumature di policromia architettonica di Le Corbusier, Penone ha realizzato una sequenza di frottages delle diversi parti della struttura, dando vita anche a un libro d’artista: Le Bois Sacré du Couvent de la Tourette. La mostra, curata da padre Marc Chauveau, è l’occasione per vedere altre opere conosciute di Penone che, in dialogo con gli spazi del convento, si arricchiscono di nuovi e intensi significati.

Giuseppe Penone realizza Le Bois Sacré - Cimes/Clocher al Convento di La Tourette, 2022

© Marc Chauveau/FLC 2022